Marché biologique Raspail

Boulevard Raspail (M Rennes)

Martedì – Venerdì – Domenica 7:00 AM – 2:30 PM

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Che mangino brioches!

marieantoniette

Il 95% di voi avrà subito pensato a Maria Antonietta -che sia quella raffigurata nei dipinti o la versione pop della Kirsten Dunst in parruccone bianco, poco importa. All’apogeo del lusso della reggia e della fame del popolo, prima del grande scoppio, la regina di Francia offre un’alternativa tanto discutibile quanto improbabile alla carestia che dilaga per le strade di Francia. Quella povera ragazza di Maria Antonietta, dopo esser stata sradicata di casa, data in sposa a Luigi XVI e divenuta bersaglio di qualsivoglia pettegolezzo e fantasia sessuale di corte (quando, poraccia, i suoi unici hobby erano il giardinaggio e la musica), passa così alla storia non per una brillante risoluzione diplomatica, non per un magnanimo atto caritatevole, no. Passa alla storia per aver offerto brioches.

Niente di più falso.

Per quanto non sia conosciuta come una delle personalità più brillanti dell’epoca moderna, Maria Antonietta non può vantare il copyright su questa esclamazione geniale. Pare infatti che fosse in circolazione prima dell’arrivo della regina in Francia, addirittura ancor prima della sua nascita. Innanzitutto, quella originale non era così poetica: fu Maria Teresa di Spagna, moglie di Luigi XIV (occhio ai numeri, che fanno la differenza), a “offrire al popolo” croste di pasticci di carne al posto del pane. Niente di tanto chic, insomma. Il primo riferimento su carta stampata risale a Jean-Jacques Rousseau, che l’avrebbe scritta circa 20 anni prima della nascita di Maria Antonietta. Per completare il quadro, la frase sarebbe stata attribuita a un’altra principessa, prima che la sposa reale lasciasse l’Austria.

Maria Antonietta era di certo la cliente più ambita dai pasticcieri parigini, tanto che questi si organizzarono assieme a parrucchieri e produttori di merletto per liberarla in quella che viene ricordata come la Congiura dei Parrucchieri del 1793. Conoscendo la triste fine della regina, è facile intuire che il complotto non riuscì nel suo intento. Per questo, sarebbe bello ricordarla come una Madonna dei pasticceri, attorniata da pièces montées e fiumi di limonata, che puccia una brioche in una tazza di caffè. E suvvia, che mangino brioches.